Uno
dei gruppi di punta della scena elettronica europea dal 1993, Pan Sonic,
originariamente Panasonic, è formato dai finlandesi
Mika Vainio e Ilpo Väisänen: il primo lavorava come deejay,
il secondo come organizzatore di eventi e rave party.
Il duo sottolinea già dalla scelta del nome la passione per
le tecnologie più innovative, ed i Pan Sonic ricorrono spesso
a strumenti autocostruiti (con la collaborazione di Jari Lehtinen),
come il sintetizzatore a dodici oscillatori o quello costruito usando
una vecchia macchina da scrivere, mentre la musica rielabora con libertà differenti
ispirazioni, dalla scena industrial al proto-techno dei Suicide, al
rockabilly, alla “musique concréte” di Pierre Henry,
all’elettronica dadaista di Morton Subtonick, unite ai ritmi
più evoluti della dance contemporanea.
La loro musica è una straordinaria combinazione fatta di rumori
domestici, schegge di ambient e minimalismo sonoro. Una dimensione
visionaria, tra pulsazioni robotiche, silenzi e rumori improvvisi,
ritmi tribali. I Pan Sonic sono celebri per l’energia che riescono
a sprigionare in concerto; per l’impatto che ha animato ed anima
prove dal vivo ed installazioni divenute punti di riferimento delle
più recenti cronache sonore. Caratteristico è il loro
uso di un oscilloscopio video, che proietta uno schermo bianco diviso
da una sbarra nera centrale, e si ricordano performance all’interno
di parcheggi di automobili, di treni, di spazi industriali abbandonati
così come in musei, gallerie d’arte e per sfilate di moda.