Le Luci Della Centrale Elettrica sono la musica e le parole di Vasco Brondi, uno dei casi più eclatanti della musica indipendente italiana. Il primo disco, “Canzoni Da Spiaggia Deturpata”, ha fatto scalpore, ricevuto consensi e riconoscimenti, tra cui il Premio Tenco nel 2008 come “Miglior Opera Prima”, copertine di riviste musicali ed un grande seguito di fan. Parallelamente Brondi ha anche pubblicato il libro “Cosa Racconteremo Di Questi Cazzo Di Anni Zero”, rivelando un talento non comune. L’autunno 2010 vede l’uscita del secondo attesissimo disco, “Per Ora Noi La Chiameremo Felicità”, titolo preso da una canzone di Leo Ferré. Vasco Brondi dice del nuovo disco: “Le canzoni parlano di lavori neri, di licenziamenti di metalmeccanici, di cristi fosforescenti, di tramonti tra le antenne, di guerre fredde, di errori di fabbricazione, dei tuoi miracoli economici, di martedì magri e di lunedì difettosi, di amori e di respingenti in mare, insomma delle solite cose. C'è questa orchestra minima, di quattro persone in una stanza, di archi negli amplificatori, di chitarre distorte, di organi con il delay, di acustiche pesanti e di parole nei megafoni”.
VIDEO: Le Luci Della Centrale Elettrica - La Gigantesca Scritta Coop